Imparare a dire NO e … scontentare gli altri

Imparare a dire NO 
e … scontentare gli altri 

 

 IMPARARE A DIRE NO  

Quante volte ti sei trovata a vivere una situazione che non desideravi, soltanto per non recare dispiacere ad altre persone? Ti succede di mettere da parte te stessa per concedere spazio ad altri? Come hai vissuto questi momenti? Ricordi l'emozione che hai provato? Oppure -  invece - non hai sentito niente?
Se hai avvertito un malessere senza nome, confuso e prepotente … sei sulla buona strada! Quel malumore è il campanello d'allarme che ti avverte che qualcosa è andato “storto”, e cioè hai mandato giù un boccone amaro che proprio non hai digerito!

Se una cosa non ti va bene, non aspettare che siano gli altri a risolvere il tuo problema. Questa è una insana abitudine che sarebbe bene archiviare prima possibile. Finché non impari ad assecondare immediatamente il bisogno di ascoltarti e sentire cosa desideri PER TE, finirai per essere invasa da un misto di impotenza, rabbia e intolleranza.

Non esiste una situazione in cui NON PUOI TIRARTI INDIETRO, c'è sempre una possibilità.

Scena di vita quotidiana che ciascuno di noi ha vissuto, almeno una volta nella vita:
Hai appena concluso la cena in compagnia degli amici. Siete usciti dal ristorante, la serata per te potrebbe concludersi così, del resto hai avuto una giornata impegnativa e stai già pregustando il tepore delle lenzuola e il meritato riposo.

E proprio qui ha inizio la tua avventura, o meglio il tuo problema, perché non tutti sono della tua idea. Qualcuno vuole andare a fare due passi, qualcun altro propone di andare a mangiare i cornetti caldi, l'amico che ti è venuto a prendere in macchina propone di andare a vedere Roma illuminata dal colle più alto.
Ma tu non desideri niente di tutto questo, vorresti salutarli tutti  velocemente e tornare a casa. Ma come puoi uscire dall'impaccio? Hai varie possibilità.
Anche se hai già anticipato di voler andare a dormire al più presto, sai bene che gli amici potranno insistere, e ti inviteranno a non essere sempre la solita Cenerentola.

  • 1   Puoi ascoltarli e scegliere di accontentarli, perché qualcosa ti ha fatto cambiare idea, e in fondo non ti dispiace così tanto fare altri due passi e goderti la brezza notturna in allegria.
    Come te la vivi: i miei amici mi sorprendono sempre, con loro mi sento bene e sono pronta a cambiare una decisione che fino a un istante prima sembrava irreversibile!
  • 2   Puoi ascoltare le loro osservazioni e decidere di accontentarli, perché non non te la senti di metterti contro tutto il gruppo.
    Come te la vivi: non vedo l'ora di andare a casa ... Ma perché mi faccio coinvolgere sempre in queste situazioni! Non li sopporto più!
  • 3   Puoi ribattere alle loro osservazioni ricordandoti di quel “provvidenziale” appuntamento alle nove del mattino seguente …
    Come te la vivi: in realtà l'appuntamento ce l'ho nel pomeriggio, ho detto una piccola bugia, ma almeno in questo modo ho difeso la mia scelta e non mi sento in colpa per aver deluso le loro aspettative.

La soluzione migliore
Se stare in gruppo non ti permette di sentire fino in fondo cosa desideri veramente, ecco un piccolo suggerimento. Prenditi qualche minuto, respira a fondo per entrare in contatto con te e raccogliere le idee.
 Quando sei pronta, torni dagli amici e gentilmente premetti che ti piacerebbe tantissimo continuare a godere della loro compagnia, ma ...
A questo punto devi immaginare di indossare una bella toga, perché sei il tuo avvocato difensore. Entra nel ruolo con convinzione, e fai partire l'arringa per la tua assistita, cioè tu!
Puoi spiegare - senza però fornire troppe giustificazioni - che la tua assistita è veramente stanca e ha bisogno di andare a riposare. Dopo aver augurato a tutti un buon proseguimento di serata, puoi andare a cercare un taxi e tornare a casa.
Probabilmente dormirai profondamente e sarai in pace con te stessa, perché sei soddisfatta per aver difeso le tue ragioni e anche compreso le ragioni altrui.
In fondo, se ascoltarti e dire qualche provvidenziale NO renderà scontento qualcuno … pazienza! Non puoi piacere a tutti.
E ricordati che puoi aspettarti il rispetto degli altri solo se tu sarai la prima a dartelo.

Per coloro che invece, alla domanda iniziale, hanno risposto “Non ho sentito niente” …  sappiate che c'è da fare un po' di strada, e che NON E' MAI TROPPO TARDI per imparare l'arte di essere in contatto con se stessi e rendersi padroni della propria vita.

 

 

 

 

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