Stanca di essere Wonder Woman?

Stanca di essere Wonder Woman?

Wonder Woman

Scacco matto a Wonder Woman in cinque mosse

 

Ebbene sì, anche le superdonne a volte crollano!

In un'intervista al Corriere della Sera del 16 dicembre scorso, la nota giornalista ed ex europarlamentare Lilli Gruber ha parlato della recente malattia che l'ha costretta lontana dagli schermi per un periodo abbastanza lungo.
«Ho abusato del mio fisico, un momento di stanchezza che mi ha portato in ospedale. Ho tirato troppo la corda e alla fine si è spezzata», ha aggiunto.

Chi di noi non ha vissuto qualcosa di simile? Agende fitte di impegni, giornate che si sviluppano come campi di battaglia, interminabili slalom fra i tanti ruoli che siamo portate a ricoprire... Molto spesso arriviamo a sera senza neanche sapere come abbiamo fatto, e ci ritroviamo annientate dal carico di fatica e responsabilità.

Da dove prendiamo tutta questa energia? Dall'educazione ricevuta, dal senso del dovere, dalla forza di volontà. E dalla natura femminile, che ci ha dotato di un istintivo potere di accudimento.
Ma se ritieni che il prezzo da pagare sia troppo alto, ti suggerisco cinque mosse per cominciare a mandare in soffitta Wonder Woman e riappropriarti della tua vita.

1)  Accetta di non essere perfetta
La perfezione non è di questo mondo, ma spesso noi donne crediamo di essere l'eccezione alla regola. Dobbiamo invece accettare che non siamo infallibili e che possiamo anche permetterci di sbagliare qualcosa, tanto il mondo andrà avanti lo stesso senza le nostre mirabolanti performances.

2)  Abbandona il controllo
Ammettiamolo, la nostra grande paura è quella di perdere il controllo. Perché ci risulta così difficile affidare ad altri qualche nostro compito? Al di là della (discutibile) gratificazione di sentirci indispensabili, cosa dobbiamo dimostrare? Impariamo a dare fiducia a chi ci sta vicino, e la nostra apertura verrà ripagata.

3) Impara a delegare
Saremo salve solo quando inizieremo a delegare qualche incombenza a chi ci sta accanto, i nostri uomini, i nostri figli. Per far questo dovremo armarci di pazienza e malleabilità, evitando atteggiamenti da maestrina con la penna rossa e blu!

4) Dedicati del tempo
Creati le tue isole di svago, anche piccole e voluttuarie. Costringiti a “staccare”, anche se non ti va, anche se il vortice del “fare” ti risucchia con le dolci sirene del “tutto a posto”!

5)  Mettiti in ascolto

Abbiamo bisogno di arrenderci al nostro corpo, alle sue esigenze, ai segnali che ci invia quando ha superato il limite. Dirò di più: abbiamo bisogno di entrare in sintonia con il linguaggio del nostro corpo se vogliamo una vita equilibrata e in salute.

Se sei pronta, ti suggerisco un esercizio che può portarti nel tempo a prendere maggiore confidenza con te. Piccoli passi, significativi, che pian piano possono aiutarti a cambiare la tua percezione di come “abiti” nel tuo corpo.

E' un esercizio semplice ma molto potente.

Prova a stare con te al mattino appena alzata dedicandoti cinque minuti di totale relax prima di tuffarti nella routine quotidiana.
Scegli un ambiente della casa in cui ti senti tranquilla, lontana da telefono, apparecchiature informatiche, fonti di distrazioni, un posto in cui puoi sentirti a tuo agio. Prova ad assumere una posizione rilassata - in piedi, seduta o sdraiata, nel modo che più ti fa sentire a tuo agio – e tieni gli occhi chiusi. 
Ci sei? 
Bene, prova adesso a “stare” con te.
 Cerca di staccare con i pensieri e prova a focalizzarti esclusivamente sulle sensazioni e le percezioni del tuo corpo. 
Riesci a percepire il tuo respiro? Ora passa in rassegna tutte le “parti” del corpo, come se facessi uno scanning, partendo dalla punta dei piedi fino ai capelli. Se senti tensioni o blocchi in qualsiasi parte del corpo, continua a respirare in modo rilassato e immagina che il respiro sia come un balsamo che penetra lentamente nelle fibre fino a sciogliere ogni tensione. 
Se i pensieri si affacciano e tendono a distrarti non ti preoccupare: ogni volta che la mente irrompe e ti porta via dalle sensazioni, cerca di riportare la concentrazione sul respiro e focalizzare la tua attenzione sul corpo.


Bel modo di iniziare la giornata, non ti pare?

Applicati a questo semplice esercizio con convinzione e con costanza, cerca di non saltare l'appuntamento quotidiano con te. Sai quanto fanno 5 minuti al giorno per 365? Diventano 1.825 minuti. E 1.825 minuti equivalgono a quasi 31 ore in un anno.

Non male, per la Wonder Woman sulla via della guarigione!

 

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