Due parole al 2015

Due parole al 2015

 


Caro anno nuovo

 

Caro anno nuovo, non sono qui a confessarti sani propositi, decaloghi di buone intenzioni e promesse che durano un battito d'ali. 

Voglio solo informarti della gratitudine che provo per essere su questo mondo. Ho attraversato varie "vite", ho provato gioie, dolori, soddisfazioni, sempre armata del mio inarrestabile entusiasmo. Non ho vinto, non ho perso: ho vissuto.
Ho imparato ad amare e rispettare me stessa, a trasformare i momenti no in nuove occasioni, sto apprendendo l'arte della pazienza.


Ti starai chiedendo cosa voglio dirti.


Vorrei - e uso il condizionale perché niente è scontato - continuare a riscaldare le mie giornate con l'ascolto del cuore, l'amore per i miei cari, le mie passioni. Emozionarmi davanti a un tramonto, una musica, un dipinto. Godere del sole che mi scalda, del freddo che mi tempra, del calore di un abbraccio. Cucinare, ballare fino allo sfinimento, ridere a crepapelle. Ascoltare il silenzio per esplorare universi interiori luminosi e magnifici. Condividere.

Questi sono i miei desideri, caro 2015.

 

 

Clicca "Mi piace" se ti è piaciuto quest post